Archivi tag: Salute

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Ecco perchè l’olio di palma fa male … il rapporto EFSA.

I contaminanti da processo a base di glicerolo presenti nell’olio di palma, ma anche in altri oli vegetali, nelle margarine e in alcuni prodotti alimentari trasformati, suscitano potenziali problemi di salute per il consumatore medio di tali alimenti di tutte le fasce d’età giovane e per i forti consumatori di tutte le fasce d’età.

Leggi il resto del rapporto sul sito EFSA Clicca qui

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Firmiamo tutti la diffida alla riapertura dei gruppi a carbone di Tirreno Power

IMPORTANTE: RICEVO ORA E PUBBLICO CON URGENZA

C’è il rischio che i gruppi a carbone di Tirreno Power ottengano una nuova autorizzazione a funzionare, con miglioramenti e adeguamenti che la stessa azienda aveva dichiarato impossibili.
http://www.ivg.it/2014/09/tirreno-power-gli-enti-usano-il-metodo-costa-concordia-per-ottenere-la-nuova-aia/
Appare quanto mai urgente inoltrare la diffida preparata dall’ Avv Ceruti.
L’ Avv Suffia e l’avv Ceruti stanno lavorando per la versione definitiva della diffida;
non possiamo firmarla genericamente come rete ma ci vogliono le firme di associazioni con personalità giuridica o di singoli cittadini.
Diamo la nostra disponibilità al più presto, contattando anche parenti e amici, per firmare la diffida: inviate una mail a unitiperlasalute@libero.it .
Alla luce di quanto deliberato dalla regione è molto molto urgente
Si propone di mettere in indirizzo il Ministro dell’Ambiente, Grillo, Lo Presti, Presidente della Regione e della Provincia ed i Sindaci.
Dobbiamo fare il massimo perchè lunedì possa partire il documento
per favore date riscontro ad uniti per la salute.

Per maggiori informazioni visita il sito www.unitiperlasalute.blogspot.it

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The China Study: la conferenza dell’autore Dr. T. Collin Campbell

A ciascuno il suo latte!!!

Perchè le femmine di qualsiasi specie, compresa la nostra, producono latte appena dopo aver dato alla luce un piccolo?
Che domanda sciocca, naturalmente per dare da mangiare al proprio cucciolo fino allo svezzamento, dopo di che smette di produrre latte.
E il cucciolo in questione, che si nutre solo del latte delle femmine della propria specie (il vitello/latte di mucca, gattino/latte di gatta, bambino/latte di donna, rinocerontino/latte di rinocerontessa ….) dopo lo svezzamento smette di bere latte.
non si capisce perchè a noi, specie in occidente, ci hanno inculcato che dobbiamo bere latte fino alla tomba, ma non il latte della nostra specie come sarebbe più logico, no … il latte di altre specie: mucche, capre, pecore!
Dal punto di vista nutrizionale orami tutti concordano che sia difficilmente digeribile, e infatti l’industria del latte si è prodigata a mettere sul mercato prodotti ad alta digeribilità, che latte e suoi derivati abbiano effetti deleteri su colesterolo, cuore e arterie, infatti tutti i medici consigliano di limitare al massimo il consumo di formaggi nonostante l’industria alimentare faccia loro pubblicità martellanti. Ciò nonostante persistiamo nella nostra convinzione che il latte ci faccia bene.
Orami è chiaro che le nostre abitudini alimentari non hanno nulla a che fare con il nostro benessere, ma rispondono alle logiche di arricchimento dell’industria alimentare, in barba sia alla nostra salute che al rispetto per la vita in generale.
Sono la prima ad ammettere che il latte è buono, come tutti i suoi derivati,  formaggi in testa che, specie da noi in italia, fanno parte a buon diritto delle migliori tavole; è anche un fatto culturale.
Ciò non toglie che bere latte e mangiare formaggio non sia compatibile con la buona salute dell’essere umano adulto.
I primi a soffrire per il nostro consumo di latte sono proprio gli animali che sfruttiamo senza nessuna etica per utilizzare il loro prodotto. ovviamente nessuno crede all’immagine della mucca felice al pascolo con il suo vitellino accanto, non siamo mica così ingenui!
Però non immaginiamo l’urlo straziante e straziato del vitellino appena nato che viene strappato sua madre per essere ammazzato, il più delle volte a badilate e calci in testa, e neppure l’urlo disperato della mucca madre che si vede portare via il proprio cucciolo appena partorito: chi lo ha sentito dice che sia un urlo davvero indimenticabile.
Se neppure le considerazioni di ordine etico ci fanno trovare la motivazione e la determinazione per eliminare dalla nostra dieta un prodotto che non solo ci fa male, ma è basato sulla sofferenza di altri esseri viventi, allora potrebbe essere utile sapere che viste le condizioni di sfruttamento esagerato a cui sono sottoposte le mucche usate per la produzione del latte, il prodotto che finisce nelle nostre tazze da colazione non è salubre: contiene antibiotici a gogo, pesticidi e … PUS poichè le mammelle delle povere mucche sono ultra stressate dal super lavoro a cui sono costrette e sono in moltissimi casi infiammate e piagate dalle mungitrici automatiche.
Siccome la presenza di pus nel latte di mucca è accettata anche dalle autorità che “tutelano” la nostra salute ci sono delle tabelle che ne determinano i limiti tollerabili nella  Direttiva Europea 92/46/CEE recepita dal DPR 14.01.1997 N. 54 .
Consiglio di dare una occhiata a questo sito http://www.infolatte.it e di pensarci 4 volte prima di comprare e consumare latte, yogurt e fromaggi dell’industria alimentare convenzionale: io ho smesso del tutto!
Erika