Archivi del mese: febbraio 2013

PETIZIONE AL PRESIDENTE DELLA PROVINCIA DI SAVONA PER LA STRADA DELLA FRAZ. PERO VARAZZE

LEGGI IL TESTO DELLA PETIZIONE E SE VUOI FIRMARE TROVI I FOGLI PRESSO

PERBACCO – VINERIA ENOTECA – Via San Nazario 34, Varazze (tel 01997237)
 

Alpicella di Varazze 19 febbraio 2013

Alla cortese attenzione del Presidente della Provincia di Savona:

Dr. Angelo Vaccarezza

e per conoscenza a tutti gli Assessori e agli Uffici competenti, in particolare:

Roberto SCHNECK (Lavori pubblici, strade…);

Santiago VACCA (Trasporti, logistica…).

Oggetto: richiesta di riasfaltatura e messa in sicurezza della SP 57 (specificamente nel tratto: Pero-Alpicella-San Martino e Pero-Campomarzio), e della SP 57 BIS del Pero e SP 57 BIS dell’Alpicella (da Varazze al Pero), SP 57 BIS del Pero e della SP 57 BIS di Alpicella (nella sua totalità da Varazze alla Madonna del Salto). Continua a leggere

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Iscrizioni e rinnovi per far parte del nostro GAS

Ricordiamo a tutti i Soci che, come da regolamento interno, c’è tempo fino al 10 marzo per effettuare il pagamento della quota di rinnovo.
Il mancato pagamento entro il 10/03 comporta il decadimento dello status di Socio e, pertanto, l’esclusione dagli acquisti.
Per chi non è ancora socio, e desidera aderire al nostro gas, sono comunque aperte le iscrizioni per l’anno in corso.
Si rammenta che la quota di rinnovo è di € 20,00 mentre quella di prima adesione è di € 50,00.
Grazie e aderite numerosi!!!

Anche a Genova c’è l’Università del Saper Fare

dal sito www.unisf.it dove si trovano le indicazioni per i corsi e mille altri spunti interessantissimi!

Perchè rivalutare il Saper Fare?

Il Saper Fare si basa sul recupero di alcune preziose capacità pratiche andate perdute negli ultimi decenni, da quando la società occidentale ha abbracciato il modello di sviluppo consumistico, ad altissimo impatto sull’ambiente, basato sul frenetico consumo di prodotti usa e getta, concepiti per durare il meno possibile ed essere rapidamente sostituiti, trasformandosi così in rifiuti costosi da smaltire, gravati da imballaggi ingombranti e altamente inquinanti.

Il Saper Fare è una sorta di rivoluzione culturale, che presenta una quantità incalcolabile di vantaggi: permette di recuperare capacità e utilità perdute, di accedere a beni primari limitando acquisti e spostamenti, di inquinare meno e risparmiare molto, e di sperimentare una nuova dimensione entro la quale rivalutare il tempo e la soddisfazione del lavoro ben fatto, da condividere in modo solidale. Zero imballaggi, meno trasporti, niente emissioni.
Se migliaia, milioni di singoli adotteranno le pratiche del Saper Fare, inaugurando nuovi stili di vita basati sul recupero della capacità di auto-produzione di beni e quindi riducendo la produzione di emissioni e rifiuti, l’impatto di questa pratica diverrà in breve tempo molto significativo anche su scala globale.

Recuperare alcune delle antiche capacità  perdute e praticarle si rivelerà una sorpresa: il Saper Fare non è un’attività gravosa ma, al contrario, può essere vissuto con gioia e passione. Il Saper Fare libera l’individuo da molte delle sue dipendenze, regalandogli la consapevolezza di poter ridiventare autonomo, non più vincolato al supermercato, e anche creativo: le ricette del Saper Fare sono infinite, così come le sue vastissime applicazioni, sia nel campo dell’auto-produzione di beni che in quello delle riparazioni domestiche.

L’emergenza umanitaria in Grecia: nell’agricoltura il seme della rivoluzione contro la finanza

Interessante vedede come gli agricoltori giochino un ruolo di contrasto importante!