AD INIZIO ANNO SI RINNOVANO LE ISCRIZIONI E SI FANNO RIFLESSIONI UTILI!

In questi giorni mi capita di parlare con i miei amici gasisti perchè nel momento del rinnovo dell’iscrizione facciamo sempre un po’ di bilancio dell’anno gasistico concluso.

Non è raro che chi, per vari motivi, non riesca ad essere un gasista particolarmente attivo abbia delle remore a rinnovare o effettuare l’iscrizione; così ho sentito diversi dire “non mi sento di iscrivermi o rinnovare perchè non riesco a collaborare come vorrei e sono a disagio nei confronti di chi si impegna per tirare avanti la carretta per tutti”.

Ieri parlando con due gasisti e amici cari che esprimevano questi dubbi, ho focalizzato una particolarità relazionale del GAS che ritengo davvero fondamentale, perciò desidero condividerla con tutti!

Far parte di un GAS non significa solo avere un approccio più equo e rispettoso nei confronti degli operatori economici migliori del nostro paese, scegliendo con consapevolezza cosa e da chi acquistare,  in un processo costante di crescita e formazione personale.

Soprattutto è un modo diverso di relazionarsi alle persone!

Come vogliamo, e dobbiamo, uscire dai paradigmi convenzionali dell’economia, dobbiamo usciere anche da quelli che regolano comunemente le relazioni fra noi ed i nostri simili.

Viviamo in un contesto dove l’utilitarismo ha distorto anche le relazioni interpersonali, facendoci accettare come naturale che il valore di una persona o il  suo grado di accettazione/approvazione sociale sia legato a ciò che fa e non al fatto che sia una persona.

Sono i comportamenti che possono essere giusti o sbagliati ma l’essere umano in quanto tale ha una dignità esistenziale intrinseca.

Messa così è un po’ troppo filosofica, sul piano pratico ritengo che il GAS debba farsi incubatoio di un diverso modello di socialità, in cui tutti hanno diritto di essere presenti/considerati/accettati, di esprimere una opinione che conta, di far parte di un  contesto sociale per il semplice fatto di essere persone, a prescindere da ciò che fanno in termini di utilità per il gruppo.

Detto questo va da sè che tutti debbano avere il massimo rispetto per il tempo e le energie spese dai gasisti più attivi: essere responsabili negli ordini, nei pagamenti e nei ritiri degli acquisti sono i requisiti base della partecipazione al GAS.

In conclusione penso che tutti abbiano diritto di essere presenti e rispettati in un gas, a prescindere da quello che fanno, se ricambiano il rispetto e la considerazione che ricevono.

Erika

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...